Una Storia matrigna

Nonostante fosse a conoscenza delle misere condizioni dei contadini, il governo post-unitario non fece niente per alleviarle, ma anzi le esasperò, attraverso l’aumento delle tasse, l’introduzione della leva obbligatoria, la vendita dei beni ecclesiastici e la divisione di alcuni terreni demaniali che favorirono i grandi proprietari, e soprattutto mediante la messa in campo di un vero e proprio apparato repressivo, con la proclamazione dello stato d’assedio. «Nella seconda metà del 1862, i comandi militari trasformarono lo stato d’assedio in un complesso di misure eccezionali, che colpivano, soprattutto, gli strati contadini e i manutengoli borghesi che avevano appoggiato i briganti. Si procedette, direttamente, in tutte le province ad arresti in massa di supposti fautori dei briganti oppure si affidarono i colpevoli alle autorità politiche. Erano i possidenti meridionali e la borghesia agraria ad insistere perché si ricorresse alla “persecuzione incessante”» . E persecuzione fu: la Legge “Pica” del 1863 istituì infatti i tribunali militari – operanti fino al 1865 – e le giunte provinciali per l’invio a domicilio coatto. Gli effetti di tale provvedimento furono deleteri, perché i soldati «ebbero carta bianca, le fucilazioni, anche di vecchi, donne e bambini divennero cosa ordinaria o non straordinaria». Solo in quel periodo furono denunciate 10.666 persone, di cui 2.118 condannate per brigantaggio, 6.739 assolte e 123 decedute in carcere. Dati che fanno immaginare come un qualsiasi pretesto potesse diventare motivo di arresto, addirittura venivano segnalati semplici indizi o oggetti che potevano ricondurre ad azioni antigovernative.

indeBrigabtiabc

Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero. (detto Arabo)

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